Tema: Disoccupati: la mancanza del lavoro mobilita l’uomo.
Gente che sale sui cornicioni, oppure di arrampica sui silos, o addirittura sulle gru. E non possiamo neppure definirli scalatori della Domenica, perchè loro, in cima, ci vanno nei giorni lavorativi. Per disperazione. Per reclamare un lavoro che non hanno più, o che stanno per perdere. Perché il lavoro nobilita l’uomo, ma la disoccupazione lo mobilita. Gli studenti universitari, in qualità di futuri disoccupati, non hanno voluto essere da meno e si sono esibiti in numerose manifestazioni di protesta sulla sommità degli atenei, pur sapendo benissimo che il panorama accademico, in Italia, non è un gran ché. Sui tetti ci sono saliti anche politici come Bersani e Vendola. Forse hanno capito che se il centro-sinistra non cambia rotta, rischiano il posto anche loro. Tutto per dire una cosa molto semplice: che la nostra, con buona pace della Costituzione, è una repubblica fondata sul lavoro di chi ce l’ha.
Opere: tecnica libera, fino a tre vignette (o strisce), che devono esser inedite.
Scadenza: le opere devono essere inviate via mail all’indirizzo: jonny.pixel@libero.it entro il 31 Maggio 2011.
Giuria: Carlo Mantovani (presidente), Giorgio Franzaroli (vignettista), Massimo Bonfatti (fumettista), Giovannantonio Forabosco (membro della Società internazionale di studi sull’umorismo)
Premiazione: martedì 14 Giugno 2011 ore 21 preso la rocca Campori di Soliera. Una somma di denaro al 1° classificato, prelibatezze eno-gastronomiche per gli altri premiati.





